Redazione

20 maggio 2026 13:09

L'istituto nazionale per le malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma è protagonista della European Testing Week – Settimana europea del test, avviata martedì 19 maggio. L'iniziativa, che si concluderà lunedì 25 maggio, punta a sensibilizzare i giovani sulle infezioni sessualmente trasmissibili (IST), il cui numero di nuove diagnosi nel Lazio coinvolge per circa il 10% gli under 25.Test gratuiti e azioni sul territorioLa sessione primaverile della European Testing Week si articola in due fasi. Nella giornata d'apertura, gli operatori dello Spallanzani hanno offerto test rapidi e gratuiti per HIV e IST presso gli uffici del IV municipio di Roma, in via Tiburtina 1163, in collaborazione con il comune di Roma e Farmacap. Dal 23 al 25 maggio sono disponibili test rapidi gratuiti e senza appuntamento direttamente presso l'istituto. La giornata conclusiva del 25 maggio sarà invece dedicata alle scuole, con la presentazione dei risultati del progetto Sigma.Il progetto Sigma e la peer educationIl progetto Sexual Info Gives me Awareness – prevenire is cool (Sigma) è parte del programma regionale Scuole che promuovono salute, incluso nel Piano regionale della prevenzione 2021-2025. Si fonda sul principio della peer education, ovvero l'educazione tra pari: una metodologia che mette gli studenti al centro del processo, rendendoli protagonisti attivi anziché semplici destinatari di informazioni.Boom di casi di Hiv, gonorrea e sifilide. Le malattie sessualmente trasmissibili sono un problema per RomaIl progetto si sviluppa su tre aree tematiche: la percezione della sessualità, per superare stereotipi e promuovere un approccio positivo; la conoscenza degli strumenti di prevenzione delle IST; l'orientamento verso i servizi sanitari disponibili sul territorio.Nel primo anno di attività, Sigma ha coinvolto quattro istituti superiori del Lazio: il liceo scientifico statale Augusto Righi (ASL Roma 1), il liceo classico Luciano Manara (ASL Roma 3), l'istituto Dante Alighieri di Latina (ASL Latina) e l'I.I.S. Alessandro Volta di Frosinone (ASL Frosinone). Il progetto è coordinato dalla dottoressa Valentina Mazzotta, dirigente della UOS Counseling, test e profilassi HIV e IST dello Spallanzani, e dalla dottoressa Alessandra Marani della direzione sanitaria dello stesso istituto, nell'ambito del programma regionale coordinato dalla dottoressa Lilia Biscaglia e dal dottor Andrea Siddu dell'area della prevenzione della regione Lazio. ASL e Spallanzani hanno formato gli insegnanti delle scuole aderenti, individuato e preparato i ragazzi peer e condotto interventi nelle classi, sotto la supervisione dei professionisti sanitari delle ASL competenti.Boom di casi di Hiv, gonorrea e sifilide. Le malattie sessualmente trasmissibili sono un problema per RomaPerché agire sui giovaniIl dato che ha spinto lo Spallanzani a intervenire nelle scuole è chiaro. "L'intervento sui giovani – spiegano dall'istituto – si rende necessario perché il dato delle infezioni sessualmente trasmissibili è in crescita tra i giovani. Negli ultimi anni, infatti, le nuove diagnosi nel Lazio hanno riguardato gli under 25 per circa il 10%. Questo perché i ragazzi oggi si avvicinano presto al sesso, anche grazie ai social, ma senza ricevere un'adeguata educazione sessuale. Molti non conoscono le infezioni sessualmente trasmissibili, le loro conseguenze o gli strumenti di prevenzione, e la consapevolezza è ancora bassa. Per questo ultimamente abbiamo deciso di agire sui più giovani, per fornire loro un'adeguata educazione e gli strumenti per proteggersi dal rischio di infezioni a trasmissione sessuale".Nella giornata conclusiva del 25 maggio, gli studenti potranno anche sottoporsi a test di screening gratuiti, rapidi e anonimi per HIV e IST.