Milano, 20 mag. (askanews) – Per la Giornata Internazionale della Biodiversità, il 22 maggio, Formentera è in fermento e si propone come destinazione ideale per chi desidera godere della natura in modo autentico, lento e consapevole.

Il gioiello delle Baleari, da sempre attento alla tutela del proprio patrimonio ambientale, invita i viaggiatori a vivere l’isola con rispetto e sensibilità attraverso numerose esperienze outdoor, itinerari immersi nella macchia mediterranea e attività di birdwatching.

Tra spiagge di sabbia bianca, pinete, dune e acque cristalline, il cuore naturalistico dell’isola trova la sua massima espressione nel Parc Natural de Ses Salines d’Eivissa i Formentera, l’area protetta che si estende tra Ibiza e Formentera e comprende oltre 13.000 ettari di ambiente marino.

Un ecosistema straordinario che custodisce le praterie di Posidonia oceanica, dichiarate Patrimonio UNESCO e considerate fondamentali per l’equilibrio del Mediterraneo: ossigenano il mare, mantengono l’acqua limpida e proteggono le coste dall’erosione.

Accanto al parco naturale, la Reserva Marina dels Freus – la seconda area marina protetta più grande del Mediterraneo spagnolo – rappresenta un altro simbolo dell’impegno di Formentera nella tutela ambientale. Qui la biodiversità marina prospera grazie a rigorose misure di conservazione che salvaguardano habitat e specie autoctone, rendendo questo tratto di mare uno dei più preziosi del Mediterraneo.