Redazione
20 maggio 2026 14:00
Vi siete mai chiesti come sarebbe viaggiare su un treno d’epoca, attraversando l’Italia lentamente, tra paesaggi, borghi e sapori locali? È l’idea alla base dei nuovi Itinerari d’Autore firmati da FS Treni Turistici Italiani e Fondazione FS: un progetto che trasforma il viaggio in un’esperienza turistica completa, dove il treno non è solo un mezzo di trasporto ma un modo per riscoprire territori, cultura ed enogastronomia lungo la Penisola. Dal Piemonte al resto d’Italia.Gli Itinerari d’Autore di FSIl senso del progetto è quello di far riscoprire l’Italia dal finestrino, attraversando territori spesso fuori dai grandi flussi turistici e vivendo il viaggio come parte dell’esperienza. Le carrozze storiche diventano un osservatorio mobile sui paesaggi italiani, dalle montagne alle colline fino al mare, con un ritmo lento che riporta il viaggio alla sua dimensione originaria. A bordo si viaggia su treni d’epoca restaurati, come le Centoporte degli Anni ’20 e le vetture Gran Confort degli Anni ’70, che ricreano l’atmosfera del “bel viaggiare” italiano. Gli interni richiamano un’atmosfera d’epoca con sedute in velluto e dettagli originali, mentre a bordo è previsto un servizio dedicato che include degustazioni e proposte enogastronomiche legate ai territori attraversati, trasformando il viaggio in un percorso tra cucina, vino e paesaggio.Gli itinerari piemontesiIn Piemonte gli itinerari si sviluppano tra estate e inverno con più tratte stagionali. Dal 5 luglio al 6 settembre è attivo il collegamento Torino–Ventimiglia lungo la Ferrovia delle Meraviglie, che attraversa le Alpi Marittime con fermate a Cuneo, Limone, Tende e la Val Roya fino alla costa ligure, con rientri anche il sabato in alcune date. Dal 1° al 29 novembre si aggiunge la tratta Torino–Canelli sulla Ferrovia di Langhe, Roero e Monferrato con carrozze Centoporte, mentre dall’11 ottobre al 27 dicembre è previsto il collegamento Milano–Alba, dedicato alla stagione della Fiera del Tartufo, con servizio a bordo e degustazioni di prodotti locali.Binari senza tempo e gli altri percorsi italianiAlla base di tutto c’è il lavoro della Fondazione FS Italiane, che dal 2013 custodisce e valorizza il patrimonio storico ferroviario italiano, con oltre 400 mezzi storici e un progetto preciso di recupero delle linee secondarie attraverso Binari senza Tempo. Questo programma ha l’obiettivo di ridare vita a circa 600 km di ferrovie minori, spesso poco utilizzate dal traffico ordinario ma ricchissime di valore paesaggistico e culturale. Binari senza Tempo è pensato come un vero e proprio museo diffuso in movimento: le vecchie linee ferroviarie diventano strumenti di turismo lento e sostenibile, capaci di connettere borghi, campagne e territori spesso esclusi dai grandi flussi. Grazie anche al quadro normativo introdotto nel 2017 sulle ferrovie storiche, questi percorsi oggi sono tutelati e valorizzati come parte del patrimonio nazionale.Oltre al Piemonte, gli Itinerari d’Autore si estendono anche ad altre destinazioni italiane, con percorsi che collegano diverse regioni e territori simbolici, dalle coste liguri alle colline del Nord Italia tra Veneto e Lombardia. Ma anche in Toscana, Abruzzo, Molise. Le tratte sono pensate per valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico nazionale, offrendo un turismo esperienziale che unisce mobilità storica, gastronomia e scoperta dei borghi italiani meno conosciuti.










