Lo sconcertante appello della Giuria del Giro d’Italia ai corridori nei giorni scorsi “non urinate nelle borracce” ha scatenato la caccia ai “colpevoli”. E nel gruppo è stato individuato Victor Campenaerts: “L’ho visto, ed è l’unico in grado di farlo…”

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Arjen Livyns non ha avuto dubbi all'indomani dell'imbarazzante e alquanto particolare appello da parte della Giuria del Giro d'Italia 2026 che richiamava i corridori ad evitare di "urinare all'interno delle proprie borracce". Il belga della XDS Astana non si è tirato indietro di fronte ai tentativi dei cronisti di andare più a fondo alla vicenda, dando anche un nome, forte e chiaro. Quello di Victor Campenaerts, fedele scudiero in Visma di capitan Vingegaard che non sarebbe nuovo a queste "pratiche" alternative per espletare i propri bisogni fisiologici in gara: "Ho un'idea più che chiara e gliel'ho già visto fare… È stato un pioniere in questo senso…"

La richiesta apparsa in un comunicato ufficiale della Giuria del Giro d'Italia è stata al centro delle discussioni soprattutto durante il secondo giorno di riposo, lunedì 18 maggio, quando su uno dei documenti si leggeva a chiare lettere un particolare appello: "A tutti i corridori, non urinate all'interno delle vostre borracce". Così è scattata l'indagine dei cronisti e dei giornalisti presenti alla Corsa Rosa per trovare i "colpevoli" di tali comportamenti e ben presto la ricerca ha avuto i propri frutti. In gruppo si sa sempre tutto di tutti e anche questo "segreto" è stato ben presto svelato. Livyns: "Victor lo ha già fatto, ha risolto il problema così" A far da "talpa" ci ha penato Arjen Livyns, corridore belga della XDS Astana una delle squadre più attive e combattive di questa prima parte di Giro. Quando i giornalisti di Sporza si sono fatti largo con le domande dirette la risposta è giunta senza difficoltà alcuna: "Credo di avere già un'idea approssimativa di chi sia l'inventore di questo gesto... Penso che Victor Campenaerts sia stato uno dei primi in assoluto che ho visto farlo" ha sottolineato Livyns per poi spiegarne la genesi: "Ci sono molti luoghi affollati e non è sempre piacevole urinare in pubblico in queste situazioni. Victor ha risolto il problema aprendo la sua bottiglia e liberandosi in questo modo".