| 20 Maggio 2026 14:16 |

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REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – La Regione Calabria ha partecipato, attraverso una delegazione dell’Uoa “Politiche della montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del suolo”, al “2nd Exchange and Training Meeting” (Etm2) nell’ambito del progetto “Fire-Scene – Advancing wildfire Civil Protection scenarios into risk planning and governance”, tenutosi nei giorni scorsi ad Atene. Finanziato dall’Unione Europea, Fire-Scene è un progetto biennale guidato dal Forest Science and Technology Centre of Catalonia che mira a migliorare prevenzione, preparazione e governance rispetto ai nuovi scenari di rischio incendi nel Mediterraneo. La Regione Calabria è coinvolta in Fire-Scene nell’attività relativa al rischio incendi boschivi in villaggi e resort turistici denominata “Identificazione degli scenari di rischio incendi nelle zone turistiche e attuazione dei piani di intervento nella Regione Calabria”.

L’area pilota su cui sta lavorando già dal 2025 l’Uoa Forestazione, insieme a Fondazione Cima e al dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, è la fascia costiera tra Villapiana e Sibari, particolarmente soggetta al rischio incendi. Il 2° incontro di scambio e formazione Etm2 organizzato dall’Università Aristotele di Salonicco, si è concentrato sul rischio incendi nelle Wildland-Urban Interfaces (Wui) costiere e nelle aree turistiche, dove le variazioni stagionali della popolazione e le difficoltà di evacuazione aumentano l’esposizione e la complessità operativa. L’incontro ha riunito autorità europee, nazionali e regionali, insieme a servizi di protezione civile e antincendio, amministrazioni locali, ricercatori, Ong, operatori del turismo e altri progetti europei, favorendo il dialogo tra politiche pubbliche, scienza e pratica operativa. Oltre ai delegati dell’Uoa Forestazione, per conto della Regione Calabria e in rappresentanza degli stakeholder, è intervenuto il dipartimento Turismo, Cultura e Identità territoriale, sottolineando quanto sia importante – nell’ambito del rischio incendi – programmare strategie efficaci di prevenzione e una gestione sostenibile per preservare l’attrattività della Calabria come destinazione turistica e garantire la resilienza delle nostre comunità. Spazio anche per le associazioni calabresi impegnate nell’antincendio boschivo, con la testimonianza offerta dall’Associazione Volontari Protezione civile di Trebisacce.