Il Torino Pride compie vent'anni e per la prima volta il serpentone arcobaleno partirà dall'area verde del parco del Valentino. Sono queste alcune novità di un'edizione speciale, perché anticipa la manifestazione dell'Europride che si svolgerà proprio a Torino nel corso del 2027. Quest'anno il corteo che attraversa una parte del centro è in programma nella giornata di sabato 6 giugno, con il ritrovo finale fissato in piazza Vittorio Veneto dove sono previsti gli interventi sul palco. Fra gli ospiti confermati ci sono Ambra Angiolini, il cui legame con la comunità LGBTQIA+ arriva da lontano, che parteciperà all'evento insieme con la figlia Jolanda Renga. Lo slogan Per la parata per i diritti e l'autodeterminazione di tutte le persone LGBTQIA+ questa volta è stato scelto lo slogan «Venti di lotte», con un doppio richiamo al ventennale del Pride e ai venti che sospingono le battaglie di tutta la comunità. Il programma è stato presentato questa mattina negli spazi di Desteenazione, sotto le arcate dei Murazzi del Po. Il percorso L'appuntamento per tutti è al Valentino in corso Massimo D'Azeglio alle 14,30, mentre la partenza sarà alle 15,30. Il tragitto si snoderà lungo gli assi di corso Vittorio Emanuele II, corso Galileo Ferraris, via Cernaia, via Pietro Micca, piazza Castello e via Po. L’arrivo sarà appunto in piazza Vittorio, con i discorsi dal palco e le fasi finali della manifestazione. Sarà un corteo all'insegna dell'accessibilità e dell'inclusività. Anche quest'anno, grazie alla collaborazione consolidata con il collettivo Mai Ultimi e Disability Pride, sono previste lungo il percorso delle aree di scarico sensoriale — spazi più silenziosi e protetti — e sarà presente il servizio mobile della Croce Rossa Italiana. All'arrivo in piazza, davanti al palco, sarà allestita un'area di decompressione con posti a sedere, mentre tutti gli interventi dal palco saranno tradotti in LIS. Per chi ha difficoltà motorie, il bus City Sightseeing di Torino sarà disponibile in testa al corteo con posti a sedere e, al termine della parata, un servizio navetta gestito da GTT permetterà di raggiungere la zona della stazione di Porta Susa. La battaglia contro Valditara A introdurre il Pride è stato l'assessore comunale alle Pari Opportunità, Jacopo Rosatelli: «In questo momento è in corso una battaglia politica contro il ddl Valditara, approvato alla Camera e in via di approvazione al Senato, una norma che impedirebbe qualunque iniziativa intorno ai temi della sessualità e dell'identità nelle scuole dell'infanzia e primarie – ha detto – Se questo venisse approvato sarebbe un grande passo indietro, per questa ragione bisogna coinvolgere sempre più persone attorno a questa causa». A patrocinare la manifestazione è anche la Città metropolitana, come racconta la consigliera con delega alle Politiche sociali e Parità, Rossana Schillaci: «Siamo impegnati per promuovere una comunità inclusiva, purtroppo cercano costantemente di toglierci anche i diritti che sono già acquisiti – dice – Per questo non dobbiamo mai abbassare la guardia». La marcia vede nuovamente il patrocinio di Accademia Albertina di Belle Arti, Università degli Studi di Torino e Politecnico di Torino. Sono diversi gli ospiti che sono stati confermati per questa edizione del Pride. Fra questi c'è Francamente, un progetto torinese tra cantautorato ed elettronica, trapiantato prima a Berlino e poi a Milano. L'ospite più pop è forse Ambra Angiolini, che salirà sul palco di piazza Vittorio insieme con la figlia Jolanda Renga. Il terzo nome è quello di Mc Nill, artista e attivista che con la sua musica intreccia hip hop, elettronica e pop per raccontare identità fluide, lotte quotidiane e famiglie scelte. Salute e prevenzione dell’Hiv In piazza sarà presente anche una sezione dedicata a salute e prevenzione: all'arrivo della parata sarà disponibile uno spazio dedicato allo screening rapido per HIV e sifilide, gestito da personale sanitario qualificato, in collaborazione con Torino Fast Track City. Per il secondo anno consecutivo l’Ordine dei giornalisti del Piemonte aderisce ufficialmente al Torino Pride: dalla prima adesione dell’anno scorso è nato un percorso di confronto e collaborazione con il Coordinamento Torino Pride, che ha portato alla recente redazione della «Carta Arcobaleno – Per un’informazione rispettosa e consapevole sulle persone LGBTQIA+», ratificata all’unanimità dal Consiglio dell’Ordine il 20 marzo 2026. La festa serale Come da tradizione, la serata del 6 giugno il Torino Pride si sposta al Centralino Club per la festa ufficiale: il Torino Pride Official Party. L’appuntamento è in via delle Rosine 16 a partire dalle 20,30. Si tratta di uno degli appuntamenti principali di autofinanziamento del Coordinamento Torino Pride, con l'obiettivo di sostenere concretamente il lavoro di un'organizzazione interamente volontaria e senza sponsor.
Torino Pride al via il 6 giugno per la prima volta dal Valentino, ospite Ambra Angiolini
L’attrice parteciperà all'evento con la figlia Jolanda Renga. Lo slogan è «Venti di lotte», con un doppio richiamo al ventennale e alle battaglie per i diritti









