di
Roberto Pezzali
Apple potenzia le funzioni di accessibilità usando il riconoscimento visivo on device di Apple Intelligence. Il nuovo Voice Control, che si basa su comandi naturali, sembra un anticipazione dell’utilizzo agentico di iOS e macOS previsto con la nuova Siri.
Tra qualche giorno, il 22 maggio, sarà il Global Accessibility Awareness Day (GAAD) e come ogni anno Apple ne approfitta per annunciare tutta una serie di aggiornamenti software che andranno a potenziare nei prossimi mesi, e con le prossime versioni dei sistemi operativi, le funzioni di accessibilità che sono ad oggi uno dei punti di forza di iOS, iPadOS, watchOS e macOS. Quest'anno le novità sono particolarmente significative: Apple ha sempre usato l'IA per l'accessibilità, modelli di machine learning in locale per il riconoscimento visivo e la trascrizione audio, ma ora viene integrata tramite Apple Intelligence l'intelligenza artificiale generativa con i modelli Foundation on device. Vedremo che si tratta, per alcune funzioni, di un primo assaggio di uso agentico dei modelli Foundation.
Tra gli aggiornamenti più interessanti troviamo quelli per VoiceOver, Magnifier, Voice Control e Accessibility Reader, ma c'è spazio anche per due funzionalità inedite: i sottotitoli generati automaticamente per i contenuti video e un sistema per controllare carrozzine elettriche con il tracciamento oculare di Apple Vision Pro.












