Non c'è questa volta una funzione che, tra tutte, spicca per essere la novità dell'anno. Si tratta piuttosto di un arricchimento di un ecosistema pensato per essere fruibile da qualunque tipologia di utente. In altre parole, accessibile. Come ogni primavera, Apple ha anticipato alcuni degli aggiornamenti che verranno svelati alla Wwdc di giugno e che vedremo con la prossima versione dei sistemi operativi dei suoi dispositivi. In particolare, quelli legati all'accessibilità. Sono funzioni pensate per chi ha difficoltà a vedere, a sentire, a muoversi, ma che - come è già successo in passato - possono risultare poi utili a tutti. «Quando le progettiamo, lo facciamo sempre tenendo conto di una comunità individuale che sappiamo potrebbe non essere in grado di utilizzare la nostra tecnologia senza quella specifica funzione - ci racconta Sarah Herrlinger, direttore senior per le policy e le iniziative di accessibilità a livello globale di Apple - Ma siamo felici quando vengono utilizzate dal pubblico in generale, che le trova utili per la produttività o per qualsiasi altre esigenza. Perciò, mentre progettiamo, già immaginiamo come quell'idea possa essere vantaggioso per tutti».
Sull'App Store di Apple arrivano le schede di accessibilità: «Così sensibilizziamo la comunità di sviluppatori»
Sarah Herrlinger, a capo della divisione accessibilità di Apple: «Gli utenti hanno bisogno di sapere, quando scaricano un’app, se funzionerà per loro<b></b>».<b> </b>Tra le altre novità, l'app Lente per Mac e una procedura più veloce per «Voce personale»






