Giornata di studi organizzata da Unical e Irfi, a confronto università, magistratura, Chiesa per un’alleanza educativa contro le mafie

RENDE – Quale idea di legalità è oggi necessaria per contrastare le mafie dentro società attraversate da disuguaglianze, fragilità educative e nuove forme di potere criminale? È attorno a questa domanda che si svilupperà la giornata di studio “Quale legalità contro le mafie”, in programma domani, giovedì 21 maggio 2026, tra l’Università della Calabria e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “San Francesco di Sales” di Cosenza.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto di Ricerca e Formazione Interdisciplinare sulle mafie e la corruzione “don Peppe Diana” della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, dall’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano e dal Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, nell’ambito del XV ciclo seminariale di Pedagogia dell’Antimafia (2011-2026).

Il percorso

La giornata rappresenta un nuovo tassello del percorso culturale e pedagogico che l’UniCal sta sviluppando negli ultimi anni sul terreno dell’antimafia educativa, nella convinzione che il contrasto alle organizzazioni criminali non possa essere affidato esclusivamente all’azione repressiva e giudiziaria, ma richieda una profonda trasformazione culturale, sociale e formativa.