Genova – Per la Gigafactory dell'intelligenza artificiale "siamo tra i candidati con un posto principale perché l'adesione di più di cinque mila aziende ha contribuito a questo". A dirlo il presidente della Regione Liguria Marco Bucci a margine del convegno “Cybersecurity e intelligenza artificiale: un binomio vincente per proteggere il futuro?” organizzato a Genova dalla Guardia di Finanza. "Vogliamo essere dentro il sistema - ha continuato - perché questo consentirà anche di avere una ricaduta dal punto di vista dell'investimento privato e alla fine diventa una ricaduta economica occupazionale per la città e per la regione". Per quanto riguarda i tempi "l'Europa e il governo devono decidere. Mi hanno parlato di sei mesi da adesso, però ci metterei un grande trattino, non dipende proprio da noi. Noi però quello che dovevamo fare è candidarci con una candidatura robusta, forte e efficiente. Direi che questo lo abbiamo fatto". Salis: “Puntiamo a inserire gradualmente l’IA nelle dinamiche dei nostri uffici” "Vogliamo diventare un'amministrazione che usi sempre più l'intelligenza artificiale e stiamo mettendo a punto un sistema per poterla inserire gradualmente all'interno delle dinamiche dei nostri uffici e delle direzioni", ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis a margine del convegno. "Con il segretario generale Pasquale Criscuolo - ha continuato - abbiamo già fatto diverse riunioni su questo tema per capire qual è l'impatto e in che modo possiamo utilizzarla appunto per andare incontro alla scarsità di risorse che ogni amministrazione ha. L'amministrazione deve prevedere quelli che saranno i bisogni dei prossimi anni perché - ha spiegato Salis - noi grazie al turnover possiamo fare delle assunzioni continue. Però bisogna anche fare assunzioni pensando a cosa servirà alla pubblica amministrazione tra vent'anni, che non è quello che serve oggi".