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Il presidente russo Vladimir Putin aveva indicato l'ex cancelliere tedesco Schroder come mediatore favorito per rappresentare l'Ue ai negoziati incentrati sul dossier Ucraina. L'Europa non aveva dato seguito a questa indicazione, rivendicando la propria autonomia decisionale al riguardo. Trapelano in queste ore, però, nomi importanti in seno all'Ue. Come riportato dal Financial Times, fra questi ci sarebbero l'ex presidente della Banca Centrale Europea e già premier italiano Mario Draghi oppure l'ex cancelliera Angela Merkel.

I ministri degli Esteri Ue discuteranno dei possibili candidati in una riunione prevista a Cipro la prossima settimana, dopo che Washington e Kiev hanno espresso il loro sostegno a un dialogo tra l'Europa la Russia sul conflitto in Ucraina. Oltre questi, però, ci sarebbero anche altri personaggi come il presidente finlandese Alexander Stubb e il suo predecessore, Sauli Niinistö. I colloqui fra le parti, comunque, hanno il beneplacito di Washington che non si è detta contraria all'opzione.

La figura di Draghi, in particolare, è apprezzata dallo stesso Volodymyr Zelensky, come spiegato da un alto funzionario a Kiev. Il presidente ucraino ha detto infatti di volere "qualcuno come Draghi" o un "leader forte e in carica" a guidare la delegazione europea. Secondo il funzionario, Zelensky dovrebbe discutere la questione con i leader di Francia, Germania e Regno Unito nel corso di questa settimana. Draghi è considerato una persona affidabile e rispettata in tutta la Ue, con un background tecnocratico che potrebbe adattarsi alla situazione, hanno affermato le fonti al Ft. Al momento sia il portavoce di Draghi che di Merkel non hanno commentato la notizia.