Egregio direttore, siamo alle solite: un giovane di origine marocchine un sabato pomeriggio prende l'auto, si lancia come un disperato in una zona pedonale, falcia i passanti, ne ferisce un bel po' prima di schiantarsi. Prima di essere catturato trova anche modo di rifilare una bella coltellata a un cittadino che stava cercando di bloccarlo.

Siamo di fronte a folle o a un terrorista? La polizia sembra escludere questa seconda ipotesi, anche se io qualche dubbio ce l'ho. Ma qualcun altro ha già deciso che lui è una vittima della società, quella società che non ha saputo integrarlo, anzi che lo rifiutava e lo ha spinto a fare quello che ha fatto. Insomma, quello che è accaduto a Modena alla fine è colpa nostra.

R.T.

Treviso

La risposta del direttore del Gazzettino Roberto Papetti