Modena, 17 maggio 2026 – Quattordici persone investite in un sabato di terrore. Otto feriti a terra, sotto il sole di primavera: quattro sono gravi. Sangue schizzato sui muri, scarpe ribaltate ai lati della strada, grida disperate e richieste di aiuto (foto). È un incubo: qualche attimo prima, le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso tutta la lucida, atroce follia: una Citroen C3 che entra in via Emilia Centro, a Modena, ad una velocità pazzesca e falcia la folla. Poteva essere un’ecatombe, è comunque un disastro. L’auto colpisce i cittadini come birilli – fra loro anche due turiste, una tedesca e l’altra polacca –, qualcuno dirà a cento chilometri all’ora, prima sul marciapiede a destra e poi al centro della strada fino a schiantarsi contro un negozio dove schiaccia contro la vetrata una donna, amputandole di netto le gambe.
Il pomeriggio di sangue e terrore
È il pomeriggio di terrore andato in scena ieri pomeriggio, qualche minuto prima delle 17 nel centro storico Modenese, all’altezza di Porta Bologna. Un pomeriggio di sangue causato da un ragazzo di 31 anni: Salim El Koudri, residente a Ravarino, nel Modenese. Era lui al volante dell’auto che ha travolto, dopo averli puntati, uno ad uno i pedoni mentre altri sono riusciti all’ultimo a schivare la vettura. Grazie all’alto senso civico di alcuni cittadini, in particolare di uno, Luca Signorelli, il giovane è stato bloccato. Altri ragazzi si sono uniti all’inseguimento, bloccando il 31enne fino all’arrivo della polizia. Gli agenti lo hanno disarmato e ammanettato: ieri sera era ancora in Questura, per essere sentito dagli inquirenti. Auto travolge pedoni in Via Emilia a Modena










