l sapere delle maniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 20 maggio 2026 – Il sapere delle mani: una mostra delle opere di piu’ di 300 bambini dedicato ai Della Robbia per i 500 anni dalla morte di Andrea della Robbia. Venerdì 22 maggio 2026 alle ore 17,00, presso la Galleria d’arte Mariae Nivis 1567 a Pratovecchio, sarà inaugurata una mostra che raccoglie le opere d’arte realizzate da circa 300 bambini e bambine di tutte le scuole del Casentino nelle quali è stato attivato il progetto di Prospettiva casentino “Il sapere delle mani”. La mostra rimarrà aperta fino al 3 giugno 2026.
Le opere esposte saranno opere in ceramica e libri fatti con carta e materiali di recupero oltre che i gioielli che verranno restituiti ai bambini e ragazzi. I docenti e esperti che hanno seguito in classe i bambini e le bambine sono stati il ceramista Andrea Roggi, l’artista Sara Lovari e l’esperta modellista dell’azienda Freschi&Vangelisti Elisa Zavagli. Tutto il progetto sostenuto da Prospettiva Casentino nelle scuole della vallata, quest’anno è dedicato alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Andrea della Robbia e sul 560º anniversario dei capolavori sparsi nel nostro territorio. Il Casentino ospita un patrimonio ricchissimo, essendo state teatri di capolavori realizzati a partire dal Quattrocento. Ricordiamo le opere dal Santuario della Verna, cuore dell'arte robbiana in Casentino, il Santuario di Santa Maria del Sasso, l’Eremo di Camaldoli, Stia, Porrena e Memmenano e il Castello di Il laboratorio di decorazione ceramica ha prodotto opere decorate con la tecnica sottocristallina con utilizzo di colori adatti alla cottura della ceramica. Per i gioielli il percorso è iniziato in aula con un lavoro sulla cera persa e le tecniche antiche di lavorazione dei metalli preziosi. Infine l’azienda Freschi&Vangelisti – che ha messo a disposizione anche la galleria – ha realizzato i ciondoli indossabili. I










