Entrambi in un certo senso habitués dell'isola, Carrara e Sulikova hanno dominato la prova lunga di una manifestazione che è andato in scena in condizioni meteo fresche e quindi ideali per correre, soprattutto dopo che il vento - impetuoso alla vigilia - ha concesso una tregua quantomai benvenuta. Praticamente imbattuto nelle gare trail e sky sull'isola fin dallo scorso autunno, Luca ha inflitto un distacco di 30 minuti e sette secondi al secondo classificato - il modenese Roberto Gheduzzi del team Mud&Snow - lungo l'itinerario che aveva nei 1094 metri di Monte Lerno il suo GPM-gara. A sigillare il podio, chiudendo la sua prova 36 minuti e 14 secondi dopo il vincitore, è stato lo slovacco Pavol Porubcan, reduce - solo il weekend precedente - dal Sardinia Trail andato in scena su tre tappe per un totale di un centinaio di chilometri, nonché connazionale di Sulikova che - da parte sua - ha prevalso con quasi un quarto d’ora di vantaggio (14 minuti e 22 secondi) sulla quotata local Federica Frongia (Cagliari Atletica Leggera), mentre ammonta a 37 minuti il ritardo di Manuela Flore che ha completato il podio femminile. La vincitrice ha pure raggiunto la top ten della classifica assoluta, con il nono posto di un ranking M/F da 43 elementi. Top five donne nell’ordine per Paola Muzzu di Atleticamente ASD e per Sara Fiori. Tra gli uomini la parte alta della classifica è stata chiusa con pieno merito (in quarta e quinta posizione) da Davide Demartis e da Marco Aresu, quest'ultimo skyrunner di Margiani Team ASD di Villacidro.
Pattada Wild Trail: Luca di gran Carrara. Una donna... Sulikova al comando
Il bergamasco e la slovacca vincono a mani basse la prova marathon dell'evento sardo









