Gli e-book crescono, però sette lettori su dieci restano fedeli alla carta: abitudine, cultura, ambiente e divari italiani oggi pesano

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La carta resta in manoIl peso vero è nell’usoIl digitale corre, la lettura arranca

Il dato da cui partire sta in una scena poco futuristica: un volume sul comodino, una copertina piegata, il segnalibro infilato a metà. In un Paese dove internet attraversa ormai quasi tutta la vita quotidiana, il libro continua ad avere peso, angoli, polvere, spazio sugli scaffali. Nel 2025 gli e-book rappresentano l’11,1% del totale dei formati, gli audiolibri il 2,5%, eppure circa sette lettori su dieci scelgono ancora il libro cartaceo come modalità esclusiva di lettura. La carta resta il corpo principale della lettura italiana, anche dentro un mercato che ha cambiato pelle.