Ursula von der Leyen presenta a Strasburgo sei punti chiave per completare e rafforzare il mercato unico Ue, puntando su modernizzazione, digitale, sostenibilità e inclusione.
Il mercato unico va "modernizzato", deve essere "completato" e "adattato" alle "sfide di oggi". Lo ribadisce a Strasburgo, durante la plenaria del Parlamento Europeo, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, che delinea un'agenda in sei punti.
Primo punto, il mercato unico deve essere completato: "Dobbiamo rimuovere le barriere che ancora persistono nel nostro mercato interno. A livello europeo, stiamo affrontando questo problema con la proposta dei 'Terribili Dieci' (i dieci maggiori ostacoli che intralciano il funzionamento del mercato Ue, tra cui la complessità delle regole Ue e la mancanza di standard comuni, ndr) e con Eu Inc., un insieme unico di regole applicabile in tutta Europa".
A livello nazionale, dobbiamo contrastare le pratiche eccessivamente complesse e ridondanti", il cosiddetto gold-plating, l'abitudine degli Stati membri di aggiungere obblighi quando recepiscono nel proprio ordinamento le direttive Ue. "Dobbiamo semplificare notevolmente l'espansione delle imprese in tutta Europa. Questa è la promessa fondamentale del Mercato Unico e deve essere mantenuta".









