È “inopportuna” la ripresa delle ostilità in Medio Oriente, dove è necessario un cessate il fuoco ”globale”. Lo ha dichiarato il presidente cinese Xi Jinping durante l’incontro con il presidente russo Vladimir Putin a Pechino. “Un cessate il fuoco completo è di estrema urgenza, la ripresa delle ostilità è ancor più sconsigliabile e il mantenimento dei negoziati è particolarmente importante”, ha detto Xi a Putin, secondo l’agenzia di stampa Xinhua. La guerra in Iran è stata al centro del confronto privato tra i due leader, concluso in mattinata a Pechino. Colloqui “cordiali e sostanziali”, riporta l’agenzia di stampa cinese Xinhua. Sul tavolo il nuovo ordine globale e “l’unilateralismo” americano. I due leader hanno conversato a porte chiuse per circa 90 minuti. Poi si è svolto un incontro in formato allargato con le delegazioni di entrambi i paesi. In tutto quasi tre ore di confronti.
Secondo Xi Jinping la situazione in Medio Oriente si trova in un “momento critico”, mentre la fine delle ostilità è “imperativa” e una ripresa del conflitto “inaccettabile“. “La mia proposta in quattro punti per mantenere e promuovere la pace e la stabilità in Medio Oriente mira a rafforzare ulteriormente il consenso internazionale e a contribuire ad allentare le tensioni, a ridurre l’escalation del conflitto e a promuovere la pace”, ha affermato Xi, secondo quanto riportato da Xinhua.











