Milano, 20 mag. (askanews) – Quasi 700mila morti all’anno nell’Unione Europea a causa di un’epidemia che conta ancora 179 milioni di consumatori di tabacco e nicotina a livello continentale e ben 12,4 milioni in Italia, tra sigarette tradizionali e nuovi prodotti. È davanti a questa emergenza sanitaria che si apre oggi a Milano la European Conference on Tobacco or Health (ECToH), il principale vertice europeo sul controllo del tabacco, con un mandato politico e scientifico chiarissimo: “Nicotine-Free Spaces for Healthier Cities”, spazi liberi da nicotina per città più sane, organizzato per la prima volta in Italia da LILT.

Un contesto in cui c’è ancora molto da fare, certificato anche dal report della “Tobacco Control Scale” secondo la quale l’Italia ha perso ben 14 posizioni in soli 4 anni, scivolando dal 18esimo posto del 2021 al 32esimo del 2025. L’obiettivo programmatico di ECToH Milano 2026 è guidare i centri urbani verso una trasformazione radicale. Nei prossimi anni, le città non potranno più essere semplici spazi abitativi, ma dovranno diventare ecosistemi che promuovono attivamente la salute. Per farlo, la strategia del congresso prevede una de-nicotinizzazione totale degli spazi pubblici: dalle scuole ai parchi, dalle strade fino ai nodi del trasporto pubblico, liberando l’aria non solo dal fumo tradizionale, ma anche dagli aerosol dei prodotti emergenti.