Anziani e invalidi intrappolati fino al sesto piano nei palazzi di viale Isonzo per il blocco prolungato dell'elevatore. Assistiti dall'avvocato Francesco Pitaro, gli assegnatari chiedono il ripristino immediato del servizio essenziale e minacciano la richiesta di risarcimento danni.

Una situazione di grave disagio sociale e strutturale sta colpendo gli inquilini degli alloggi popolari situati nel Comune di Catanzaro, precisamente al civico 222/L di viale Isonzo. Gli assegnatari degli immobili, inseriti in un edificio che si sviluppa su sei piani d’altezza, si trovano da diversi mesi privati dell’uso dell’ascensore, completamente fuori servizio. Il blocco dell’impianto di sollevamento sta provocando danni rilevanti e quotidiani ai residenti, la cui stragrande maggioranza è composta da persone anziane, malati cronici e soggetti con disabilità motorie gravi, impossibilitati per vie oggettive a percorrere le scale a piedi. Di fronte al prolungarsi di questa condizione, gli inquilini hanno deciso di promuovere un’azione legale formale, notificando un atto di formale diffida nei confronti dell’Aterp Calabria, l’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale Pubblica, proprietaria dello stabile.