Episodi inquietanti che si muovono ormai in un ben delineato circuito. Da via Montalbo, passando tra i padiglioni dello Zen 2 e arrivando poco più giù, alla Marinella, l’ombra del racket delle case popolari si allunga sugli alloggi che il Comune (e non lo Iacp in questo caso) gestisce nel residence di Tommaso Natale e dal quale oltre un anno fa è partita una indagine.A marzo scorso i carabinieri si sono presentati negli uffici dell’assessorato alla Emergenza abitativa nella zona dei Cantieri, da dove sono poi sono usciti con carte e faldoni. Sequestrati. L’obiettivo è quello di passare a setaccio documenti che riguardano la gestione di canoni, acquisizioni, ordinanze di sgombero, residenze provvisorie in attesa di subentro regolare, messe in regola, tutto il mondo di carta che ruota attorno alla gestione delle palazzine dove si vive a canone agevolato. Ma che...L'articolo completo sul Giornale di Sicilia in edicola e nell'edizione digitale.