L'artista racconta il suo quarto disco 'Scorpione' in uscita il 22 maggio: "Il primo capitolo di una nuova era"
Un album cestinato, un trasloco da Roma a Milano e un profondo lavoro su di sé per fare pace con le proprie ombre. Aiello racconta all'Adnkronos 'Scorpione', il suo quarto disco in uscita il 22 maggio, descritto come un viaggio intimo nella sua parte più oscura. "La luce viene sempre da un momento di tenebre e dall'accettazione dei nostri lati più ombrosi", spiega il cantautore, raccontando il conflitto interiore tra il suo segno zodiacale, Leone, e l'ascendente Scorpione. "Sono arrivato a un punto di consapevolezza di questo conflitto fra il 'eccomi qua, Leone, luce' e lo Scorpione, che è 'nessuno mi guardi, non sono abbastanza'. A queste ombre ho voluto dedicare il mio quarto disco". Le nove canzoni rappresentano una "riconciliazione con me", un ritrovarsi dopo aver attraversato una "stanza un po' più ombrosa". Il lato oscuro che Aiello ha imparato a gestire è "quella voglia costante di avere l'approvazione" e l'ansia da prestazione. "In quest'ultimo anno e mezzo ho fatto un lavoro per dire: 'se ti piace sono felice, se non ti piace, pazienza'. E anche provare a godere del viaggio, sia nella professione che nella vita".







