Un minuscolo pesce fantasma del Pacifico sudoccidentale riemerge dopo vent’anni, tra alghe rosse, mimetismo estremo e una sorpresa nello stomaco
©Darren Rice
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Sembrava un’algaPeloso per sopravvivereIl predatore in miniatura
Nel mare, certe creature sembrano fatte apposta per prendere in giro gli esseri umani. Ti metti lì con bombole, macchina fotografica, anni di studio alle spalle, l’aria seria di chi sa distinguere un pesce da un ciuffo d’alga, e poi davanti agli occhi passa qualcosa che pare spazzatura vegetale mossa dalla corrente. Solo che respira. E ha una faccia. E dopo un po’ ti costringe ad ammettere che forse la barriera corallina ha ancora parecchia voglia di farsi i fatti suoi.









