Tra maggio e giugno le spiagge non sono ancora affollate, le montagne hanno ancora aria fredda al mattino e le città si riprendono gli spazi aperti. È il tempo ideale per partire in cerca di benessere per il corpo e per la mente, per praticare yoga fuori da una sala, lontano dalla routine, dentro luoghi che modificano il respiro ancora prima della prima posizione. Festival sul mare, pratiche al tramonto sopra i tetti di Firenze, ritiri tra i boschi alpini, qualche giorno in un faro dove il silenzio fa il resto. Ecco dove andare.

Bogliasco, il festival yoga affacciato sul Golfo Paradiso

Il 23 e 24 maggio 2026 il piccolo borgo ligure di Bogliasco ospita la prima edizione del Familia Yoga Festival: due giorni in cui sette spazi unici come spiaggia, piazza, molo e lungomare diventano un percorso diffuso di pratiche, con il mare che entra di fatto nella programmazione. Da Genova si arriva in tre minuti di treno, e già questo dice qualcosa sulla filosofia dell'evento: il festival aderisce a una politica Stay Green che incentiva i trasporti pubblici e coinvolge le attività commerciali locali con convenzioni dedicate.

Il programma attraversa stili diversi: vinyasa, ashtanga, kundalini, acroyoga, con un approccio pensato sia per chi pratica da anni sia per chi inizia. Le sessioni di Sup yoga direttamente in mare sono la proposta più originale: ci si trova in equilibrio su una tavola, a eseguire sequenze che richiedono una concentrazione totale e restituiscono una qualità di presenza difficile da trovare altrove. Nessuna esperienza con la tavola è richiesta. Al tramonto le pratiche si spostano sulla spiaggia, con sequenze più lente e orientate all'ascolto.