Lunedì l’allenatore della nazionale maschile di calcio del Brasile, Carlo Ancelotti, ha annunciato in diretta televisiva le convocazioni per i Mondiali, che cominceranno l’11 giugno in Messico, Canada e Stati Uniti: quando ha pronunciato il nome dell’attaccante Neymar Jr., il calciatore più famoso e amato della nazionale, decine di migliaia di tifosi in tutto il paese hanno esultato con grande entusiasmo, cantando cori in suo nome.

Neymar Jr. ha 34 anni e attualmente gioca nel Santos, in Brasile. Negli scorsi anni era stato uno dei pochi calciatori in grado di contendere a Lionel Messi e Cristiano Ronaldo il titolo di giocatore più forte al mondo: dal 2013 al 2017 giocò al Barcellona e nei sei anni successivi al Paris Saint-Germain, distinguendosi sia per le sue proverbiali doti tecniche che per i suoi atteggiamenti sopra le righe e non sempre professionali.

C’erano forti perplessità sulla sua convocazione, che negli ultimi mesi era stata trattata dai media brasiliani come una sorta di questione di rilevanza nazionale. I dubbi erano dovuti principalmente alle sue condizioni fisiche: negli ultimi quattro anni Neymar Jr. ha subito vari infortuni, giocando complessivamente una cinquantina di partite.