Cuglieri. 20 maggio 2026 alle 00:29

Un bonifico da 35mila euro per contribuire a presunte indagini. Questa volta la richiesta era piuttosto bizzarra eppure la truffa stava per andare a buon fine, se non fosse stata per la prontezza di un dipendente di una banca e per i carabinieri di Cuglieri. I militari hanno denunciato due campani per tentata truffa.

L’episodio risale ad alcuni giorni fa, quando uno dei truffatori presentandosi come maresciallo dell’Arma ha contattato telefonicamente un 76enne di Cuglieri: con il pretesto di verifiche su operazioni bancarie sospette, lo ha convinto a effettuare un bonifico. Dagli accertamenti è emerso che la vittima avrebbe ricevuto prima un messaggino su un’operazione non autorizzata sul proprio conto corrente, poi sarebbe stata contattata al telefono e anche in videochiamata dai finti carabinieri. I due truffatori avrebbero parlato di un’indagine che avrebbe portato all’arresto del direttore e di un impiegato della banca di Cuglieri per presunte trugffe agli anziani. E ancora gli era stato chiesto un bonifico di 35.000 euro per agevolare le indagini. Il versamento è stato bloccato grazie alla segnalazione di un dipendente della filiale che, insospettito dall’operazione, ha inoltrato un avviso al servizio Antifrodi bloccando il bonifico. Il denaro è stato restituito al proprietario, i due truffatori sono stati denunciati dai carabinieri. (