CORNUDA - Denunciato un giovane di 19 anni per tentata truffa aggravata ai danni di un 73enne: all’uomo stavano per essere sottratti 32mila euro poiché il ragazzo, fingendosi un ufficiale dei carabinieri, lo aveva contattato telefonicamente per convincerlo a disporre un bonifico a suo favore. Il tentativo, però, non è andato a buon fine perché il direttore della banca alla quale l’anziano si era rivolto, ha subito capito la situazione, decidendo di allertare le forze dell’ordine prima che la transazione fosse completata.

Finti agenti strattonano e minacciano due anziani.​ «Rubato tutto l’oro. Ora sono scossi e diffidenti»

L’episodio è accaduto il 15 gennaio scorso, quando un ragazzo di 19 anni, disoccupato residente nella provincia di Salerno, ha contattato un 73enne di Onè di Fonte attraverso il cosiddetto metodo dello “Id spoofing”, una tecnica che falsifica il numero di telefono del mittente, rendendolo proveniente da un’ente affidabile a cui rispondere: nel caso dell’uomo di Onè, si è trovato a rispondere ad un (finto) ufficiale dell’arma dei carabinieri che lo voleva indurre a presentarsi alla filiale del Monte dei Paschi di Siena a Maser per disporre un bonifico da 32mila euro a suo favore.