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Ultimo aggiornamento: 9:59
Un uomo ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di un’anziana di Reggio Calabria è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo, spacciandosi per un tenente dei carabinieri, ha contattato la vittima sostenendo che fosse coinvolta in una presunta rapina avvenuta nei giorni precedenti e l’ha convinta a consegnargli gioielli per un valore stimato di circa 30mila euro. Informata della vicenda, la Stazione di Reggio Calabria Principale ha avviato le indagini e, grazie alle descrizioni e alle informazioni fornite dalla vittima, i militari hanno potuto ricostruire i movimenti del sospetto e segnalare la sua posizione. L’arresto è stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Palmi, che hanno intercettato l’uomo nei pressi dello svincolo A2 di Bagnara Calabra. Durante il controllo, i militari hanno recuperato tutti i preziosi sottratti poco prima arrestando l’uomo in flagranza di reato.
L'ammiraglio Cavo Dragone, il capo del comitato militare dell'Alleanza Atlantica, al Financial Times: "Sul fronte informatico, stiamo valutando di essere più aggressivi o proattivi invece che reattivi"
Roma, 1 dic. (Adnkronos) - “Vedere la redazione ‘La Stampa’ messa a soqquadro è stato uno spettacolo inquietante. È stato un atto violento, che proviene da un luogo identificabile. A Torino c'è questo cosiddetto centro sociale, Askatasuna, che anche a Roma, a Bologna e altrove semina disordine. Quindi la parola sociale, siccome è una parola positiva, andrebbe tolta da questa realtà perché non ha nulla di sociale. La magistratura ha accusato queste persone di ‘danneggiamento’. Penso che si tratti di un reato un po' lieve rispetto alla minaccia ai valori fondamentali della libertà e della democrazia". Così il capogruppo di Forza Italia al Senato Maurizio Gasparri, ospite di 'Agorà' su Raitre.








