C’è ancora molta confusione attorno alla cremazione, alimentata da un falso mito: quello secondo cui il corpo verrebbe cremato senza bara. In realtà, anche nei funerali con cremazione il feretro è sempre presente. La differenza principale sta nell’assenza della controcassa, non nella mancanza della bara stessa. Questo aspetto è fondamentale non solo per ragioni etiche e culturali, ma anche normative.
Le leggi vigenti, infatti, impongono standard precisi per la realizzazione dei feretri destinati alla cremazione. I materiali utilizzati devono essere selezionati con attenzione, privilegiando legnami idonei e tecniche costruttive che riducano al minimo le emissioni inquinanti. Non si tratta quindi di una soluzione “più semplice” o meno curata, ma al contrario di un processo che richiede qualità, responsabilità e rispetto sia per l’ambiente sia per la salute degli operatori del settore funebre.
Questo ha contribuito a elevare gli standard produttivi, garantendo maggiore sicurezza.








