VENETO - Via libera dalla commissione Affari istituzionali agli elenchi dei candidati per questa tornata di nomine nelle società partecipate e negli enti pubblici. Saranno così trasmesse all'aula di Palazzo Ferro Fini, per la designazione da parte di maggioranza e opposizione in vista del voto, le liste dei 300 aspiranti consiglieri di amministrazione di Veneto Sviluppo, Fondazione Studi Universitari e Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, nonché componenti dei collegi sindacali di Veneto Strade e Veneto Acque (per quest'ultima sono pronti anche i nomi per la scelta dell'amministratore unico). Nel frattempo pure il Balbi va avanti per la parte di sua competenza: verrà pubblicato l'avviso esplorativo per l'individuazione del capo dell'Avvocatura regionale.
L'ufficio L'incarico dell'attuale avvocato coordinatore Giacomo Quarneti scadrà il 30 giugno, come previsto dalla legge regionale che fissa il termine non oltre sei mesi dalla conclusione della legislatura, peraltro anche per altri ruoli di vertice. L'ufficio con sede a Palazzo Grandi Stazioni sta vivendo settimane spinose, per una vicenda legata a un'incompatibilità ambientale all'interno della struttura, tanto che poco prima di Pasqua un dipendente era stato posto temporaneamente sotto la tutela del Personale. Pare dunque di capire che l'obiettivo della giunta Stefani sia di ripristinare al più presto un clima di serenità all'interno della macchina, vista anche la delicatezza dell'attività svolta dall'Avvocatura, a cominciare dalla sua prima funzione: «Rappresenta, assiste e difende l'Amministrazione regionale in ogni stato e grado dei giudizi, attivi e passivi, proposti avanti la magistratura ordinaria, amministrativa, tributaria, contabile, nei giudizi avanti alla Corte Costituzionale e alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea, nei procedimenti arbitrali e avanti ad ogni altro organo giurisdizionale».La delibera Parole tratte dalla delibera, proposta dall'assessore Filippo Giacinti, con cui è stato ritenuto necessario avviare la procedura per il conferimento dell'incarico di responsabile. Gli aspiranti coordinatori dovranno essere iscritti all'albo speciale dei patrocinanti davanti alle magistrature superiori e potranno essere scelti sia «tra il personale dipendente in possesso della qualifica dirigenziale», sia «fra avvocati esterni all'Amministrazione regionale, con documentata esperienza professionale con specifico riguardo al diritto amministrativo». Dal momento che è stata ravvisata l'opportunità di allargare la rosa dei possibili candidati, sarà pubblicato un avviso esplorativo sul sito istituzionale per la raccolta delle manifestazioni d'interesse, «ferma restando la possibilità di effettuare, oltre alla valutazione dei curricula presentati, un eventuale colloquio con uno o più dei candidati, considerata la natura altamente fiduciaria nell'individuazione dell'incaricato». La giunta Stefani ha incaricato la direzione Organizzazione di provvedere all'emanazione del "bando".






