Si nascondono messaggi di violenza di genere, con l’immagine di una donna sottomessa alla volontà del maschio, nei testi di...Si nascondono messaggi di violenza di genere, con l’immagine di una donna sottomessa alla volontà del maschio, nei testi di alcune canzoni, in particolare del genere trap, ascoltate dagli studenti. Partendo da questa consapevolezza è nato “Note di rispetto, musica d’amore“, un progetto al quale hanno partecipato 18 classi di diverse annualità, che si è svolto all’Itis Cardano e si è chiuso ieri. Un momento conclusivo che è stata quasi una festa, con una gara finale in cui alcune classi si sono sfidate componendo una canzone, con testo e musica originali, e una premiazione. "Il progetto è stato realizzato dalla rete antiviolenza di cui il Comune è capofila - ha spiegato l’assessora alle pari opportunità Alessandra Fuccillo, che era nella giuria del concorso - e con le psicologhe del centro Liberamente che hanno guidato gli studenti e le studentesse a diventare ascoltatori consapevoli. Il lavoro è partito da un’analisi del linguaggio per combattere la violenza di genere e poi è stata inserita la musica che fa parte del loro percorso di crescita".

Al termine del percorso di educazione all’affettività due sono stati i vincitori: Arthur Barbagallo della 4BI per la parte musicale e Nicolò Foppiani della 5I per il testo (nella foto). "Gli studenti sono stati chiamati alla valutazione di un testo dal punto di vista musicale - ha aggiunto Marco Scipione, musicista e compositore, oltre che ex studente dell’Itis Cardano e membro della giuria -. È stata una bellissima iniziativa. Sono contento che ragazzi di una scuola non a indirizzo musicale abbiano qualcosa da dire con le note. Alla loro età è fondamentale che imparino a esprimersi". Durante il corso gli studenti hanno imparato che si può parlare d’amore in musica esprimendo sentimenti positivi di rispetto e cura dell’altro.