HomeMilanoCronacaMurales condiviso e camminata per chiudere la Slang WeekChiude la Slang Week, arte urbana, solidarietà e protagonismo giovanile per il gran finale del festival fra murales, camminate solidali,...La scorsa edizione della Social Run che tornerà domenica Parco della BesozzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciChiude la Slang Week, arte urbana, solidarietà e protagonismo giovanile per il gran finale del festival fra murales, camminate solidali, fotografia, teatro e riflessioni sulle fragilità adolescenziali. Dopo due settimane di eventi in tutta la Martesana, in città calerà il sipario sull’appuntamento dedicato alle politiche giovanili. La manifestazione, promossa da 12 Comuni dell’area nord-est della Città Metropolitana e nata dall’esperienza di Spazio Giovani Martesana, propone oltre 30 appuntamenti gratuiti rivolti ai ragazzi, intrecciando cultura, sport, creatività e partecipazione civica.

L’edizione 2026 si presenta con un titolo che è anche un manifesto: "Slang Week – Spazi Liberi ai nostri giovani". Un gioco di parole che richiama sia il linguaggio degli adolescenti, sia l’idea di costruire luoghi fisici e di relazioni in cui poter esprimersi. "Il nome nasce dal lavoro di un gruppo di ragazzi di Pioltello e Cernusco sul Naviglio – spiega l’assessora Marta Gerli – partendo dal bisogno emerso lo scorso anno di creare veri spazi di relazione e dalla consapevolezza che ogni rapporto si fonda sul linguaggio". Secondo l’assessora, il festival punta a trasformare il protagonismo giovanile in uno strumento di costruzione delle politiche pubbliche, coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni e servizi territoriali. A Pioltello il programma ha già affrontato temi delicati come la solitudine, le compulsioni e le dipendenze attraverso "Vuoto a Rendere", esperienza di teatro partecipato ospitata all’Istituto Machiavelli e rivolta agli studenti.