"Non sapevo nulla di visite nelle moschee, l’ufficio scolastico regionale non era a conoscenza dell’iniziativa del preside, faremo approfondimenti". Così Donatella D’Amico, direttrice generale dell’Usr, l’ufficio scolastico regionale, risponde al Carlino dopo la polemica sollevata dalla Lega sugli alunni della scuola elementare Maggini in visita alla moschea della Baraccola. "Dopo aver saputo – prosegue la direttrice – mi sono chiesta quello che forse si sono chiesti un po’ tutti nel mondo della scuola e cioè se il preside avrà fatto i passaggi dovuti. Le attività nelle scuole non vengono fuori da un giorno all’altro così improvvisate, c’è una programmazione didattica, ci sono gli insegnanti, gli organi collegiali necessari quando si fanno queste iniziative soprattutto al di fuori della scuola stessa come una visita guidata in una mattinata. Appresa la nota della Lega abbiamo mandato una richiesta di chiarimenti al preside sull’iniziativa e se sarà necessario invieremo anche una ispezione. Vediamo cosa risponderà il preside e qual è la situazione di fatto. Con tutto questo clamore ci siamo preoccupati anche noi però va capito bene che cosa è successo, se le famiglie erano informate, questo è fondamentale perché parliamo di alunni della scuola primaria. E’ una vicenda molto delicata". "Le scuole, con la loro autonomia – continua D’Amico – non è che riferiscono tutte le iniziative che fanno all’Usr ma è ovvio che devono seguire una procedura molto chiara di grande trasparenza soprattutto con le famiglie. Non è il dirigente che decide, c’è un organo collegiale che è quello del collegio docenti e i consigli di classe. Non risultano nemmeno a me sottoscritte intese tra il nostro ministero e la comunità musulmana".
"Chiesti chiarimenti al preside": "Ma i genitori hanno autorizzato"
La direttrice generale dell’Usr: "Se sarà necessario invieremo anche un’ispezione. Caso delicato". Il dirigente scolastico: "E’ tutto regolare, si fanno dal 2024. Non riguardano solo il culto islamico".










