Nelle Gole del Nera c’è un ponte di Augusto di 2000 anni e probabilmente non ne hai mai sentito parlare
Il Ponte d'Augusto di Narni è uno dei monumenti romani meno conosciuti d'Italia: costruito nel 27 a.C. lungo la Via Flaminia, domina le Gole del Nera con la sua unica arcata sopravvissuta. Un posto che Corot dipinse e che oggi si raggiunge meglio in bicicletta.
@GreenMe
Ci sono posti che esistono da così tanto tempo da sembrare quasi normali a chi ci vive vicino. Il Ponte d’Augusto di Narni è uno di questi. Costruito intorno al 27 a.C. per portare la Via Flaminia attraverso il fiume Nera, questo colosso di travertino ha visto passare eserciti romani, re ostrogoti e pittori francesi del Settecento. Oggi lo raggiungono in pochi, quasi per caso, pedalando lungo le Gole del Nera. E chi lo trova difficilmente dimentica quello che vede.
Di lui rimane un’arcata sola, la prima, ma basta per capire di cosa si tratta. Trenta metri di altezza sul fiume, blocchi di pietra squadrata che sembrano incastrati senza logica e invece tengono da duemila anni, e intorno il silenzio delle gole, il rumore dell’acqua, la vegetazione che in estate quasi nasconde tutto. Gli altri tre archi sono crollati nei secoli, tra terremoti e piene, l’ultima nel 1885.







