L’Istituto Superiore Antincendi (ISA) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ospita una giornata di studio dedicata al 50° anniversario dell’incidente di Seveso del 10 luglio 1976. L’evento, dal titolo “Seveso, 50 anni dopo: dall’Incidente all’innovazione della Cultura della Sicurezza”, si tiene presso la sede dell’ISA in Via del Commercio 13, a Roma.L’incidente di Seveso, causato dalla fuoriuscita di diossina dallo stabilimento ICMESA, rappresenta uno spartiacque nella storia della sicurezza industriale europea. A cinquant’anni di distanza, l’incontro propone non solo una riflessione storica, ma anche un’analisi tecnica e culturale sull’evoluzione della gestione dei rischi industriali e sulle prospettive future della prevenzione.La giornata di studio affronta le nuove sfide della sicurezza industriale, tra cui i rischi NaTech (naturale-tecnologico), la transizione energetica, l’invecchiamento degli impianti, la cyber security, la pianificazione territoriale, la gestione multirischio e l’informazione ambientale.L’obiettivo è favorire il confronto e l’integrazione tra le competenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (CNVVF), dell’ISPRA, dell’INAIL, della Protezione Civile Nazionale e della comunità dell’ingegneria chimica rappresentata da AIDIC.L’iniziativa intende trasformare la memoria di Seveso in un’occasione di approfondimento tecnico-scientifico, orientata a definire nuove strategie per la prevenzione degli incidenti rilevanti e la tutela del territorio.L’evento è realizzato con il supporto di ISPRA, INAIL e AIDIC.L'evento è gratuito e si svolge in presenza tramite registrazione, fino ad esaurimento posti disponibili.Il convegno è anche in diretta streaming