Ford ridisegna la propria offensiva europea sulle autovetture con un piano che punta a ricostruire una gamma, oggi molto più ridotta rispetto a quella che per anni aveva rappresentato uno dei pilastri del marchio nel continente. Dopo l’uscita di scena di modelli come Fiesta e Mondeo, con Focus ormai avviata verso la fine del proprio ciclo di vita, la casa americana torna a mettere al centro la divisione europea delle autovetture con una strategia che combina elettrificazione e ritorno a prodotti di maggiore volume, prendendo atto di un mercato che continua a muoversi con tempi meno rapidi del previsto verso il full electric.Le auto Ford che arriveranno in Europa
La base della nuova Ford europea è costituita dai modelli elettrici già lanciati negli ultimi mesi: la Explorer rappresenta il presidio nel segmento dei SUV compatti e medi destinati a un utilizzo familiare, con proporzioni da C-SUV e un’impostazione che guarda al cuore del mercato europeo delle elettriche. La Capri, che recupera uno dei nomi storici della casa ma reinterpretandolo completamente, si colloca nello stesso perimetro tecnico con una carrozzeria fastback. Ford Capri, la prova. Si guida davvero bene, ma dimenticate l'originalePuma Gen-E ha invece un peso strategico diverso, perché trasferisce la propulsione elettrica nel segmento dei B-SUV, oggi uno dei comparti più importanti per volumi in Europa e anche uno dei più sensibili al tema del prezzo d’accesso.











