Lavorare con i colori su Mac può significare dover passare continuamente tra screenshot, strumenti di cattura, app di grafica e note sparse dove salvare codici e palette. Lo sanno bene designer, sviluppatori e illustratori che grazie a Litur, un’app attualmente in offerta, permette di individuare, raccogliere e organizzare i colori trasformando qualsiasi elemento visualizzato sullo schermo in una sorgente pronta da catalogare e riutilizzare.
Attraverso il Color Picker basta infatti passare il cursore sopra qualsiasi punto dello schermo per identificarne il colore esatto e salvarlo eventualmente nella libreria. Per chi ha bisogno di precisione assoluta, è disponibile anche lo zoom che consente di selezionare il singolo pixel con estrema precisione.
Volendo il picker si richiama al volo tramite una scorciatoia, e una volta salvato un colore, l’app genera automaticamente anche tutte le combinazioni cromatiche basate su quella tonalità, mostrando così varianti complementari, analoghe, monocromatiche, triadiche e tetradiche, proponendo così gli accostamenti migliori in base all’impiego che poi si farà di quel colore.
Per ogni colore si possono inoltre copiare i valori HEX, RGB, HSB o CMYK in un click, mentre attraverso il sistema di palette automatiche ogni colore raccolto può diventare il punto di partenza per una palette già pronta, che viene costruita per mantenere armonia visiva tra le diverse tonalità.






