Tragedia sfiorata a Scampia. A quasi due anni dal crollo nella Vela Celeste, in cui persero la vita tre persone, questa volta è stata la Vela Rossa a cedere. L'edificio era disabitato, è in via di demolizione da qualche mese.A crollare sarebbe stata una parte dello stabile ancora in piedi, che si è abbattuta a pochi metri da un condominio limitrofo in via Gioberti. Fortissimo il boato, gli abitanti della zona hanno pensato a un terremoto. Al momento non risulta alcun ferito. “Sono 47 le famiglie sfollate al momento”, dice l'assessore alla Protezione Civile della Regione Campania Fiorella Zabatta. "Qualcuno potrebbe riuscire a rientrare in casa a ore. Per chi invece ha l'androne pieno di detriti, abbiamo allestito un'area di attesa nel quartiere con acqua, coperte, latte, sedie e bagni chimici”. Allestite anche torri faro, a causa della mancanza di corrente elettrica dovuta a un cedimento di una cabina.In corso per tutta la notte il CCS con Prefettura, Protezione Civile Regionale e Comunale e Vigili del Fuoco. Sul posto uomini e donne della Protezione Civile, Polizia, Vigili del Fuoco e Comune di Napoli con la vicesindaca Laura Lieto.