Coldiretti Ferrara spinge sul contrasto alla fauna invasiva e nocivaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl contrasto alla fauna invasiva e nociva continua a essere un punto ferme sull’agenda delle situazioni negative per l’agricoltura e per il territorio ferrarese da parte di Coldiretti Ferrara, che dopo l’apprezzamento per i passi in avanti scaturiti dall’incontro al tavolo prefettizio dello scorso 22 aprile ha scritto una nota operativa integrativa a Prefetto e Presidente della Provincia. Per Coldiretti è "necessario disporre di dati per fare il punto zero sulla presenza di nutrie nel territorio", eventualmente con il supporto dell’Università, per poter fare comparazioni e verifiche sull’efficacia delle misure adottate nei successivi 6 – 12 mesi. La proposta di Coldiretti vede anche l’impegno ad individuare aziende agricole a campione "che possano fare da test per lo stesso obiettivo di verificare popolazione attuale ed efficacia delle misure di contenimento". Nella lettera, Coldiretti Ferrara suggerisce anche di valutare la costituzione di squadre specializzate di "coadiutori abilitati per tipologie di intervento" (calibro 22, aria compressa, eccetera) per intervenire "nel modo più incisivo e peculiare" rispetto all’ambito territoriale ed al tipo di contrasto da mettere in atto. Altro suggerimento è quello di mettere in atto, per il prossimo autunno inverno, attività di sparo dalla barca che, con le adeguate misure di sicurezza e controllo, "può fornire risultati rilevanti".