Roma, 1 dic. (askanews) – Confagricoltura Alessandria, insieme a Confagricoltura Piemonte, ha incontrato l’assessore all’Agricoltura, Commercio e Turismo Paolo Bongioanni della Regione Piemonte per riportare all’attenzione dell’amministrazione regionale due criticità che stanno mettendo a dura prova gli imprenditori agricoli: l’infestazione di arvicole nelle aree del tortonese e novese e la crescente presenza di lupi, ormai diffusi anche in pianura.

In particolare, la proliferazione dei roditori, se non affrontata con interventi coordinati e tempestivi, rischia secondo Confagricoltura di trasformarsi anche in un problema di ordine sanitario. Per questo Confagricoltura ha chiesto l’avvio immediato di un’azione di contenimento con le tecnologie più efficaci disponibili, in collaborazione con la Lombardia, e la predisposizione di un piano di studio mirato a comprendere meglio le abitudini e i comportamenti delle arvicole. È quindi stato concordato di attivare un tavolo tecnico con Università e Ispra per definire strategie operative.

Altro tema affrontato è quello della presenza dei lupi, ormai diffusi non solo nelle zone appenniniche ma anche in pianura. In Italia non è ancora stata recepita la direttiva europea che declassa la specie da “altamente protetta” a “protetta”, ma Confagricoltura ha sottolineato come sia già possibile avviare azioni di contenimento nel rispetto della normativa vigente. In attesa di un quadro legislativo aggiornato, l’Organizzazione ha quindi chiesto una maggiore attenzione alle richieste degli agricoltori, che da tempo subiscono pesanti ripercussioni a causa degli attacchi dei selvatici.