Per Michele Vitiello la trascrizione dei soliloqui di Andrea Sempio potrebbe essere differente da quella presente nell’informativa dei carabinieri della Moscova e ripresa dalle principali testate nazionali. In più occasioni mediatiche, infatti, l’ingegnere informatico forense ha ribadito che alcuni termini presenti sulle trascrizioni non sarebbe in grado di percepirli, considerando che il suo lavoro si è svolto senza avere i brogliacci davanti, per evitare condizionamenti. Grande assente, secondo la sua versione, è la parola “video“, uno dei punti cardine delle nuove indagini sul delitto di Garlasco.

L'intervento di Michele Vitiello

I dubbi sulle trascrizioni degli audio di Andrea Sempio

Soliloquio o dialogo? Gli altri dubbi su Garlasco

L’intervento di Michele Vitiello