La difesa di Andrea Sempio – come annunciato – ridimensiona il caso dei “soliloqui” intercettati dagli inquirenti nella nuova indagine sul delitto di Garlasco e annuncia il deposito di una memoria difensiva con allegati screenshot di podcast, forum, video, trasmissioni e dibattiti online dai quali, secondo i legali, il loro assistito avrebbe tratto le frasi pronunciate da solo in auto.
La spiegazione è arrivata dall’avvocato Liborio Cataliotti, che insieme ad Angela Taccia assiste Sempio, unico indagato nella nuova tranche d’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. “Abbiamo predisposto ai fini del deposito una breve memoria con allegati gli screenshot delle pubblicazioni, dei forum, dei video, dei vari podcast o trasmissioni o dibattiti sui social forum da cui Andrea ha attinto per quei soliloqui oppure quei dialoghi che non presentavano dunque nulla di inedito”, ha spiegato il legale.
Al centro dell’attenzione ci sono le intercettazioni diffuse nei giorni scorsi, tra cui quella del 12 maggio 2025 in cui Sempio, parlando da solo nella sua auto, rifletteva sulla presenza di sangue nella villetta di Garlasco e sulla posizione di Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto. In particolare aveva pronunciato la frase: “Quando sono andato io… il sangue c’era”, interpretata dagli investigatori come potenzialmente rilevante, anche se i carabinieri ritengono che l’espressione andasse intesa come “quando sono andato via io”.








