AURONZO - Escluse le cause naturali. Questo è quanto trapela dall’autopsia eseguita ieri dall'anatomopatologo Antonello Cirnelli sul corpo di Veronica Zanette, 26 anni, di Auronzo, deceduta venerdì scorso dopo aver accusato un malore nell'abitazione di un'amica, a Pelos, frazione di Vigo di Cadore.

Ieri sono stati acquisiti quindi i reperti di tessuti e liquidi biologici per indagini tossicologiche ed istologiche, per verificare l'eventuale presenza di sostanze stupefacenti e quindi chiarire se si sia trattato di overdose.Veronica Zanette, l'autopsia: la 26enne non è morta per cause naturali. Ora gli esami tossicologici L’INCHIESTA La Procura della Repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, in relazione al decesso di Zanette. Il sostituto procuratore Marta Tollardo non ha ancora iscritto nessuno nel procedimento, che risulta a carico di ignoti. Ma aveva disposto l'autopsia sul corpo della giovane, per chiarire tutte le circostanze che hanno portato al decesso e per fare piena luce sulle cause della morte. Al momento i reati posti in evidenza e messi nero su bianco per l'apertura del fascicolo sono circoscritti: omicidio colposo (articolo 589 del codice penale) e morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (articolo 586), in relazione all'articolo 73 Dpr 309/90, vale a dire il testo unico sulle sostanze stupefacenti ("Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope"). IL FATTO La 26enne è morta in una casa di Pelos, dove era ospite di un'amica della madre. La tragedia si è consumata venerdì mattina, attorno alle 11. La donna che ospitava Veronica si è accorta che c'era qualcosa che non andava. Ha visto la giovane priva di sensi e ha chiamato i soccorsi. Immediata la telefonata al 118. Altrettanto immediato l'arrivo dell'ambulanza. Ma quando gli operatori del Suem si sono accostati alla ragazza non c'era già più niente da fare. Vani i tentativi di rianimazione. E il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso. Dopodiché il personale del Suem ha lasciato spazio all'attività dei carabinieri. I militari sono intervenuti nell'abitazione e hanno effettuato tutti i rilievi del caso, per cercare di ricostruire le circostanze della morte e le cause del decesso. E poi hanno passato al setaccio le ultime ore della ragazza e le sue frequentazioni.