Il "Dito" di Maurizio Cattelan, di fronte palazzo Mezzanotte sede di Borsa italiana a Milano
In ballo c'è Piazza Affari ma non solo: Cassa depositi e prestiti ha portato il caso in tribunale, i lavoratori denunciano lo svuotamento di Milano e il governo valuta il golden power. Dossier ricostruisce chi controlla davvero palazzo Mezzanotte
Dossier è la sezione di inchieste esclusive in abbonamento di Today.it. Se vuoi leggere direttamente questo articolo clicca più sotto. Se, prima di abbonarti e sostenere il nostro lavoro, vuoi visitare la copertina di Dossier Today.it clicca qui.Roma e Parigi si scontrano per decidere chi comanda a piazza Affari. Borsa italiana fa parte del gruppo Euronext, che controlla i maggiori listini europei, ed è considerata un asset strategico nazionale, specie per le sue infrastrutture informatiche in cui "viaggiano" i miliardi dei titoli di Stato che finanziano il debito pubblico italiano e 85 miliardi di risparmi investiti in strumenti finanziari. Cassa depositi e prestiti, società d'investimento del ministero dell'Economia, detiene la stessa quota degli omonimi francesi. Ma a decidere per Milano è la Francia. Gli 800 lavoratori italiani protestano chiedendo garanzie per il futuro e dopo settimane di tensioni e ricorsi legali presentati da Cdp, ora la Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario e finanziario convoca al Senato Stephane Boujnah, amministratore delegato di Euronext.








