Oggi, spiega Sundar Pichai, numero uno di Google, l’app di Gemini ha più di 900 milioni di utenti attivi ogni mese. L’anno scorso erano 400 milioni

Per Google è - davvero - iniziata l’era degli agenti. C’è un assistente intelligente per organizzare l’agenda, uno per finalizzare gli acquisti al nostro posto (Becky di I Love shopping avrebbe molto apprezzato), uno per aiutarci nella Ricerca (si chiamano agenti informativi), un altro ancora che funge da partner per ragionare, pianificare ed elaborare attività su Google Flow. E ciascuno ha un nome. Sono solo alcune delle (numerose) novità annunciate a Google I/O, l’annuale conferenza degli sviluppatori che si tiene a Mountain View il 19 e 20 maggio. Google introduce anche nuovi modelli di Ai, con Gemini 3.5 Flash e il nuovo Gemini Omni, capace di generare campioni in qualsiasi modalità di output a partire da qualsiasi input. In altre parole, si potranno ottenere video partendo da immagini, foto, audio e altri video, e non solo da un prompt testuale.

Oltre agli agenti informativi, ci sono altre novità che riguardano la Ricerca: per la prima volta dal suo debutto 25 anni fa viene cambiata la barra di ricerca di Google. E in autunno è previsto l’arrivo degli occhiali smart che Mountain View aveva presentato in anteprima un anno fa, a I/O 2025 (noi li avevamo provati: qui raccontavamo com’era andata).