Il problema di cosa possa fare l’affaticato governo Meloni nel poco più di un anno che manca alla fine della legislatura è oramai posto e conclamato. Campare male può ritardare la fine, ma la rende più triste per la NazioneIn Gran Bretagna, patria delle democrazie parlamentari, la consuetudine ha consentito ai primi ministri di sciogliere il Parlamento dopo quattro anni del suo mandato quinquennale. Non erano necessarie giustificazioni costituzionali. Più o meno formalmente, quei primi ministri motivavano politicamente la loro decisione affermando di avere tradotto con successo praticamente tutte le promesse elettorali. Era giunto il tempo di un nuovo mandato popolare per nuove politiche. Oppure nuove, inaspettatePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Gianfranco PasquinoProfessore emerito di Scienza politica all'Università di Bologna, dal 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei. Per saperne di più su di lui e sulla "sua" scienza politica, consiglia lietamente Tra scienza e politica. Una autobiografia (Utet 2022)
Campare senza governare, la lenta agonia del governo che fa male al paese
Il problema di cosa possa fare l’affaticato governo Meloni nel poco più di un anno che manca alla fine della legislatura è oramai posto e conclamato. Campare male può ritardare la fine, ma la rende più triste per la Nazione









