HomeFirenzeCronacaEsplosione a Calenzano, la perizia: “Evento non fortuito”Così la perizia di 227 pagine richiesta ai periti dal Tribunale di Prato sulla strage al deposito Eni. Il risultato di fatto conferma l'ipotesi investigativa della Procura di PratoIl sopralluogo dei periti nel deposito dove è avvenuta l'esplosione (Foto Germogli)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCalenzano (Firenze), 5 febbraio 2026 – Un evento 'non fortuito'. Così la perizia di 227 pagine richiesta ai periti dal Tribunale di Prato sulla strage di Calenzano al deposito Eni. Il risultato di fatto conferma l'ipotesi investigativa della Procura di Prato.

Nel disastro del 9 dicembre 2024 morirono cinque persone. In pochi secondi una nube di vapore infiammabile di carburante fece saltare in aria l’enorme deposito Eni, posizionato in mezzo a un insediamento industriale e a poca distanza da case e uffici. Davide Baronti, 49 anni, Gerardo Pepe, 45 anni, Franco Cirelli, 45 anni, Vincenzo Martinelli 51 anni, Carmelo Corso, 57 anni, persero la vita.

L’ipotesi è che il disastro si sia generato durante i lavori di manutenzione tra la corsia 6 e 7 dell’impianto, con una fuoriuscita di carburante a causa della rimozione di una valvola collegata con un "gomito" a una linea di benzina in pressione. Poi un innesco involontario e l’esplosione.