Redazione

19 maggio 2026 17:20

A un mese dal femminicidio di Castel Maggiore, le associazioni che aderiscono allo Spazio Nausicaa porteranno in piazza un presidio contro la violenza di genere. L’occasione giusta per ricordare Adriana Mazzanti, la 63enne strangolata dal marito, il 73enne Mauro Zaccarini, il quale si è successivamente impiccato. I fatti sono avvenuti all’interno della loro abitazione di Torre Verde, frazione di Castel Maggiore, in provincia di Bologna.Le realtà che hanno promosso l’iniziativa - Vola Vola Aps, La Venenta Società Cooperativa Sociale, Rose Rosse Aps, Falling Book Aps e Status Equo Aps - hanno indetto un presidio che si svolgerà alle ore 18 in piazza della Pace.Registrati alla sezione Dossier BolognaTodayL’obiettivo è quello di “nominare la violenza e costruire prevenzione”. Lo Spazio Nausicaa, scrive l’agenzia Dire riportando le parole del comunicato stampa, è “uno spazio delle donne, per le donne e per la comunità attivo a Castel Maggiore”, animato da realtà che “lavorano su pari opportunità, prevenzione della violenza, cultura, sostegno alle donne, percorsi di fuoriuscita dalla violenza, genitorialità, relazioni, educazione e contrasto agli stereotipi”.Il claim di questa iniziativa è “I panni sporchi li portiamo in piazza’. Chi parteciperà, infatti, potrà portare “un panno, una stoffa, una maglietta, un fazzoletto, un lenzuolo o un cartello, su cui scrivere una parola, una frase o un pensiero contro la violenza di genere”, e questi materiali “verranno appesi in piazza, per rendere visibile ciò che troppo spesso viene tenuto nascosto, minimizzato o chiuso nel silenzio”.Nel corso del presidio è inoltre prevista “la lettura pubblica di alcune frasi da rovesciare: non 'raptus', ma violenza; non 'gelosia', ma controllo; non 'tragedia privata', ma femminicidio”, oltre a “brevi interventi delle realtà aderenti allo Spazio Nausicaa”.Iscriviti al canale Whatsapp di BolognaToday