La procedura varata dalla Giunta regionale dell'UmbriaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFacendo seguito alle linee strategiche tracciate dalla Giunta regionale, è stato pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale della Regione Umbria l'avviso pubblico per l'assegnazione della concessione dei giacimenti di acque minerali del bacino Sangemini. La procedura riguarda lo sfruttamento delle acque Sangemini, Antiche Sorgenti umbre-Fabia, fonte Aura e Grazia sorgenti di Acquasparta tra i comuni di San Gemini, Acquasparta, Terni e Montecastrilli.
L'avviso pubblico emanato dalla direzione regionale governo del territorio, ambiente, protezione civile, riqualificazione urbana, coordinamento Pnrr - servizio rischio idraulico, tutela e valorizzazione delle risorse idriche e adattamento ai cambiamenti climatici è stato definito la prima applicazione della nuova disciplina regionale che introduce il metodo della gara pubblica per l'assegnazione delle risorse idriche minerali.
"Entriamo nella fase operativa di un percorso di riforma che mira a trasformare la gestione delle acque minerali in una leva di sviluppo strutturale per l'Umbria" ha sostenuto l'assessore Thomas De Luca. "Con la pubblicazione di questo bando - ha aggiunto - portiamo a compimento la prima attuazione della legge regionale 7/2021, sanando il ritardo trovato ad inizio legislatura. A vincere sarà il progetto industriale che dimostrerà la volontà di investimento nello sviluppo del territorio, della crescita occupazionale, della valorizzazione del marchio e nella tutela dell'ambiente".






