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Valentina Baldisserri e Ilaria Sacchettoni
Nella valutazione effettuata, scrivono gli psichiatri dei Trevallion nelle oltre trecento pagine delle controdeduzioni, risultano del tutto «ignorate le gravissime conseguenze degli effetti traumatici subiti»
Una perizia, quella depositata dalla psichiatra Simona Ceccoli, caratterizzata da pregiudizi e superficialità ma contraddistinta anche da una buona dose di «conformismo» per così dire. Un esempio di approssimazione nelle valutazioni espresse dai periti del Tribunale? Eccolo: «Nella valutazione effettuata — scrivono gli psichiatri dei Trevallion, Tonino Cantelmi e Martina Aiello nelle oltre trecento pagine delle controdeduzioni — risultano del tutto ignorate le gravissime conseguenze degli effetti traumatici subiti dai minori a seguito dello sradicamento forzato dal loro contesto familiare e naturale, nonché dell’improvviso allontanamento della madre dalla struttura della casa-famiglia senza alcun supporto psicologico».
Le perizieSoprattutto il filo conduttore del ragionamento seguito dagli esperti di parte che assistono la famiglia neorurale di Palmoli riguarda la censura non troppo velata che, a detta di Cantelmi e Aiello, sta dietro la perizia Ceccoli: «Si rileva che il modo di osservare, interpretare e valutare negativamente i comportamenti dei genitori riguardo alle loro scelte di vita è ascrivibile alla mancata conoscenza/competenza della Ctu in materia di sistemi ecosostenibili e di percorsi di apprendimento alternativi rispetto a quelli convenzionali».










